La produzione di fogli cerei dalla propria cera d'api rappresenta per molti apicoltori un passo fondamentale verso la completa autosufficienza. Si ottiene così il pieno controllo sulla qualità del materiale – senza il rischio di adulterazioni (come la paraffina) e senza residui indesiderati di farmaci o spore di malattie provenienti da altri allevamenti. Questo ciclo chiuso della cera è un metodo collaudato nella pratica per mantenere le famiglie di api più sane e vitali. Grazie all'azionamento elettrico e alla costruzione professionale, inoltre, si elimina il lungo e faticoso lavoro di rotazione manuale della manovella. Questa pressa è destinata agli apicoltori che desiderano automatizzare completamente la produzione di fogli cerei, aumentandone la precisione, la velocità e la qualità di lavorazione senza inutile sforzo fisico.

L'apparecchiatura è composta da due unità di laminazione indipendenti. La prima unità con rulli lisci serve per la pre-laminazione della cera, la seconda con rulli stampati imprime la perfetta cella esagonale. L'intero complesso è montato su un robusto telaio in acciaio che mantiene la macchina saldamente in posizione, evitando vibrazioni durante il funzionamento. La vasca integrata in acciaio inox facilita la gestione dell'acqua e l'appoggio dei fogli di cera. Ogni pressa è inoltre dotata di viti di regolazione per un'impostazione molto fine e precisa dello spessore del foglio cereo in base alle vostre esigenze.
Il potente motore elettrico (1500 W, 230 V) con riduttore frontale è costruito in modo che il lavoro proceda in modo fluido e continuo. Un vantaggio fondamentale è il pedale a piede – il funzionamento della macchina si controlla in sicurezza con il piede, mentre entrambe le mani restano libere per guidare e prelevare con precisione il foglio di cera. La trasmissione della forza è garantita da un'affidabile trasmissione a catena. Il risultato è un comando assolutamente sicuro e confortevole anche quando si lavora da soli.

1. Pre-laminazione della cera: La cera fusa viene prima versata in stampi (ad es. in silicone o teflon) fino a uno spessore di circa 10 mm. Dopo la solidificazione, queste lastre di cera vengono riscaldate a bagnomaria e fatte passare attraverso i rulli lisci. Questi creano un nastro uniforme con uno spessore di 0,8–1,0 mm. Durante la laminazione i rulli vengono bagnati con acqua (tramite un tubicino forato da collegare a un tubo con pompa), per evitare che la cera si attacchi.
2. Laminazione finale e stampaggio: Il nastro di cera liscio viene successivamente fatto passare attraverso i rulli stampati, che vi imprimono con precisione la struttura cellulare. Il nastro in uscita viene avvolto su un rullo ad albero (non incluso nel prodotto) e successivamente tagliato nelle dimensioni desiderate del telaino (ad es. 39x24, Langstroth ecc.). È possibile produrre anche fogli cerei più spessi (da 1,0 a 1,3 mm), che le api costruiscono più rapidamente in favo vergine. Il peso abituale dei fogli cerei risultanti è compreso tra 700–900 g/m².
| Parametro | Valore |
| Azionamento e potenza | Motore elettrico con riduttore frontale, 1500 W (1400 giri/min) |
| Alimentazione e comando | 230 V, pedale elettrico a piede + interruttore principale ON/OFF |
| Dimensioni dei rulli (lisci e stampati) | Diametro 73 mm, lunghezza 310 mm |
| Dimensioni dei corpi delle presse (l × p × h) | 395 × 245 × 227 mm (peso di ciascuna parte circa 30 kg) |
| Trasmissione della forza | Trasmissione a catena (rapporto di trasmissione 1:35) |
| Dimensioni complessive dell'insieme (l × p × h) | 1105 × 400 × 820 mm |
| Dimensioni della vasca in acciaio inox | 500 × 300 × 100 mm |
| Materiale della struttura del telaio | Profilo in acciaio a L 47 × 47 × 3 mm, corpi delle presse in ghisa |
| Peso complessivo dell'apparecchiatura | 118 kg |
