Fonditore di cera con pressa 35l - elettrico 230 V
Pentola in acciaio inox per la fusione della cera d'api, a doppia parete con cestello inserito e pressa. Materiale acciaio inox 1.4301 con spessore da 2 a 5mm, capacità della pentola 35 litri. Dimensioni esterne 400 x 500 mm (diametro x altezza).
Caldaia per cera con pressa da 35 l – elettrica 230 V: massima resa di cera con minimo sforzo
La fusione dei favi e la lavorazione della cera d'api nella pratica apistica può essere dispendiosa in termini di tempo e fisicamente impegnativa. Questa caldaia completamente in acciaio inox combina la fusione a vapore con una pressa integrata, portando il lavoro con la cera a un livello significativamente più efficiente e "pulito". Grazie alla costruzione ben progettata, aiuta a estrarre dai favi anche i residui di cera che normalmente rimangono negli opercoli.

Quando il vapore non basta, entra in azione la pressa
Il vantaggio principale è la combinazione di due fasi in un unico dispositivo. Il vapore caldo rilascia gradualmente la cera dai favi posti nel cestello interno e alla fine del processo entra in azione la pressa meccanica, che "spreme" dal cestello anche gli ultimi residui. Il risultato è una maggiore resa e meno scarto, cosa che apprezzerete in ogni gestione ceraria di dimensioni considerevoli.
Acciaio inox che dura anni e funzionamento senza complicazioni
La caldaia è realizzata in acciaio inox alimentare di qualità 1.4301 (AISI 304) con spessore da 2 a 5 mm. Questo garantisce lunga durata, resistenza alla corrosione e facile pulizia dopo ogni lavorazione. La costruzione a doppia parete, dove tra le pareti viene immessa acqua (o eventualmente fluido termovettore), assicura un trasferimento uniforme del calore e riduce significativamente il rischio di bruciatura della cera, che può verificarsi con contenitori a parete singola.
Il riscaldamento elettrico da 3 kW (230 V) permette di raggiungere rapidamente la temperatura di esercizio. Un vantaggio pratico è la regolazione della potenza per 1 kW – una volta riscaldata l'intercapedine, è possibile ridurre la potenza e risparmiare energia senza perdita di funzionalità.
Perché scegliere proprio questo modello
1. Maggiore resa di cera: Nella fusione normale, negli scarti (opercoli) può rimanere fino al 20% circa di cera. La pressa integrata aiuta a spremere questi residui.
2. Funzionamento più sicuro e pulito: Il riscaldamento elettrico elimina il lavoro con fiamma libera o bruciatore a gas. Il funzionamento è stabile, sicuro e con meno disordine intorno.
3. Costruzione resistente: L'acciaio inox massiccio sopporta carichi melarioti e pressione durante la spremitura e resiste bene alla corrosione.

Parametri tecnici
| Parametro | Valore |
| Volume caldaia | 35 litri |
| Materiale | Acciaio inox 1.4301 (spessore 2–5 mm) |
| Costruzione | A doppia parete con cestello e pressa integrata |
| Dimensioni esterne (Ø × H) | 400 × 500 mm |
| Alimentazione | 230 V |
| Potenza riscaldante | 3 kW (regolazione per 1 kW) |
Consiglio per gli apicoltori
Se volete ottenere una cera il più chiara possibile, di colore giallo puro, utilizzate nell'intercapedine idealmente acqua piovana o distillata. L'acqua dura può incrostare l'elemento riscaldante con calcare e in alcuni casi contribuire al cambiamento di colore della cera (ingrigimento, cosiddetta saponificazione). Con questa caldaia otterrete una base affidabile per una gestione ceraria efficiente e autosufficiente.





























Su ordinazione








































































































































