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Lino comune (semi / pascolo apistico) - 0,5 kg

1,25 €
senza TVA:1,14 €
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SKU: 06134
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Il lino comune (Linum usitatissimum) si trova in tutto il mondo e
appartiene alle piante più antiche che l'uomo ha iniziato a coltivare. Ha un fusto snello,
foglie discrete e caratteristici fiori azzurro chiaro. Come luogo di origine primordiale del lino
vengono indicati il Sud America, l'Iran, l'Egitto e l'India, ma la sua storia risale
alle civiltà antiche ed è documentata in molti testi antichi.

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Lino coltivato (Linum usitatissimum) – tradizionale pascolo blu per le api

Il lino coltivato appartiene alle più antiche piante coltivate, conosciute già dall'antico Egitto e dall'India. Dal punto di vista dell'apicoltore si tratta di una coltura mellifera e pollifera attraente, che durante la fioritura riesce a ravvivare notevolmente l'offerta di bottinatura. Questa pianta erbacea annuale slanciata raggiunge circa 120 cm e i suoi delicati fiori azzurri creano nel giardino e nel campo una distesa blu caratteristica che le api ricercano con sicurezza.

Perché includere il lino nel pascolo apistico?

Il grande vantaggio del lino è il periodo di fioritura – più spesso in giugno, quando gli alveari necessitano di un apporto stabile di nettare e polline di qualità per l'ulteriore sviluppo. Il lino inizia solitamente a fiorire circa 60 giorni dopo la semina e i suoi fiori pentameri sono facilmente accessibili alle api. Seminando il lino sosterrete la diversità del pascolo apistico nell'area dell'apiario e contribuirete indirettamente alla vitalità dell'alveare.

Benefici per la salute e utilizzo pratico

Il lino coltivato non è utile solo per le api – preziosi sono anche i suoi semi. Il seme di lino contiene un'alta percentuale di olio (fino al 40% circa), è ricco di acidi grassi omega-3, fibre e antiossidanti. Grazie alle sostanze mucillaginose viene tradizionalmente utilizzato per problemi digestivi e nel periodo in cui è necessario calmare le mucose irritate. In cucina si adatta ai prodotti da forno, alle pappe o alle insalate, oppure come integratore per mangimi di animali da allevamento e volatili.

Coltivazione e cura

Il lino coltivato (popolarmente chiamato anche mercantino) prospera meglio in terreni umidi e ben drenati, spesso riesce bene anche in posizioni submontane. Si semina di solito in aprile, non appena il terreno si asciuga dopo l'inverno ed è pronto per la lavorazione. Matura circa dopo cinque mesi; la maturità si riconosce tra l'altro dall'ingiallimento degli steli. Grazie alla coltivazione poco esigente è adatto sia per superfici più ampie che per piccoli giardini apistici e margini di terreni.

Parametri tecnici e raccomandazioni

Nome latino Linum usitatissimum
Tipo di pianta Pianta erbacea annuale
Altezza della pianta fino a 120 cm
Periodo di semina aprile
Periodo di fioritura giugno
Profondità di semina 2–2,5 cm
Quantità di seme 80–100 kg/ha
Utilizzo pascolo apistico, industria alimentare, mangime

Offrite alle api un pascolo affidabile nel periodo importante della stagione e a voi stessi la gioia di una superficie fiorita in modo caratteristico. Il lino coltivato è una scelta pratica per il sostegno del paesaggio, del giardino e della condizione dei vostri alveari.

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