info@attrezziapicoltura.it

Select your language

Accesso / Registrati
Accesso / Registrati
La mia lista dei desideri

La tua lista dei desideri è vuota.

Confrontare

Non sono stati aggiunti elementi per il confronto.

Carrello

Il tuo carrello è vuoto

Miscela nettarifera annuale primaverile per api - 1 kg

10,43 €
senza TVA:9,48 €
In magazzino
SKU: 06124
jahan-logo

Annuale (seminata in primavera) semina 20 kg/ha
facelia 30%
trifoglio incarnato 20%
senape bianca 15%
erba medica lupulina 5%
trifoglio dei prati 10%
meliloto bianco 10%
veccia comune 10%

La mia lista dei desideri
Confrontare

Miscela nettarifera per api – miscela annuale primaverile per un abbondante raccolto

Offrite alle vostre famiglie di api e agli altri impollinatori un pascolo vario e abbondante per tutta la stagione. Questa miscela nettarifera è formulata in modo che le fioriture si susseguano nel manto vegetale e le api abbiano a disposizione sia una quantità sufficiente di nettare sia polline di qualità, necessario per il corretto sviluppo della covata. Grazie al carattere annuale, la miscela germina rapidamente, sfrutta bene la superficie già nell'anno di semina e aiuta l'apicoltore a stabilizzare il raccolto anche in condizioni variabili. Il risultato sono famiglie più forti e un miele dal profilo aromatico gradevole e ricco.

Composizione della miscela e benefici delle singole piante

Ogni pianta ha una funzione precisa nella miscela: alcune avviano il raccolto primaverile, altre lo prolungano fino all'estate e altre ancora migliorano il suolo e la stabilità del manto vegetale. Le specie sono state selezionate per l'elevato potenziale mellifero e per la buona complementarità temporale durante la fioritura.

Facelia (Phacelia tanacetifolia) (30 %)

La facelia è una delle piante mellifere più affidabili. Si distingue per l'elevata produzione di nettare (il contenuto zuccherino può raggiungere circa il 40 %) e per la crescita rapida, che limita efficacemente lo sviluppo delle infestanti. Per l'apicoltore rappresenta la garanzia di un raccolto abbondante anche nei periodi in cui le altre fonti nel territorio scarseggiano.

Trifoglio incarnato (20 %)

Un trifoglio poco esigente che fissa l'azoto atmosferico e migliora la fertilità del suolo. Si inserisce in continuità dopo la facelia, offrendo alle api attraenti fiori rossi. Il polline è pregiato e ricco di proteine, il che favorisce lo sviluppo intensivo della famiglia.

Senape bianca (15 %)

La senape funziona come rapido "starter" del manto vegetale e aiuta a colmare le lacune nel pascolo primaverile. Fiorisce precocemente, i suoi fiori gialli sono visitati volentieri dalle api e inoltre apporta benefici al suolo: può limitare alcuni parassiti terricoli e migliorare lo stato fitosanitario della postazione.

Meliloto bianco (10 %)

Il meliloto è altamente nettarifero e, in buone condizioni, è in grado di garantire un raccolto molto abbondante. È noto anche per il fatto che il miele che se ne ricava presenta un tono delicato, piacevolmente aromatico (quasi vanigliato). Grazie alla resistenza alla siccità, mantiene l'apporto di nettare anche nei periodi più caldi, quando altre colture si seccano rapidamente.

Veccia comune (10 %)

La veccia è interessante per le api anche perché fornisce nettare non solo nei fiori, ma anche attraverso i nettàri extrafiorali. In pratica ciò significa che le api la visitano molto precocemente, contribuendo a un avvio più graduale dello sviluppo primaverile.

Trifoglio pratense (10 %)

Un classico consolidato del paesaggio rurale, che offre un apporto stabile di nettare e polline. Grazie all'apparato radicale più profondo, resiste meglio ai periodi siccitosi e contribuisce a mantenere la continuità del pascolo, aspetto particolarmente apprezzato dalle famiglie in estate.

Erba medica lupulina (5 %)

L'erba medica lupulina completa la miscela come componente strutturale del manto vegetale: infittisce il sottobosco erbaceo, protegge il suolo dall'eccessiva evaporazione e fiorisce a lungo. Le api la visitano soprattutto per il polline di qualità, importante anche per la formazione di forti generazioni longeve prima dell'invernamento.

Perché scegliere proprio questa miscela

Con questa miscela non risolvete soltanto la questione della fonte alimentare per le api, ma contribuite anche a migliorare l'ambiente circostante la postazione apistica. Un pascolo più diversificato riduce lo stress delle famiglie, ne sostiene la vitalità e può aumentare la resistenza alle pressioni stagionali (compreso il carico rappresentato dalla varroasi). Allo stesso tempo si tratta di un'eccellente sovescio: dopo l'interramento, il manto vegetale arricchisce il suolo di sostanza organica e nutrienti per le colture successive.

Parametri tecnici e raccomandazioni

Tipo di miscela Annuale nettarifera (semina primaverile)
Dose di semina consigliata 20 kg/ettaro (200 g per 100 m²)
Periodo di semina Da aprile a maggio (in base alle condizioni)
Profondità di semina 1–2 cm
Periodo di fioritura Da giugno a settembre (con semine scalari anche più a lungo)
Idoneità del suolo Universale, da medio-pesante a leggero

Consiglio per l'apicoltore: Se ne avete la possibilità, seminate la miscela in due turni a distanza di circa 14 giorni. La fioritura si distribuirà nel tempo, il periodo principale di raccolto si prolungherà e le api avranno nettare fresco a disposizione fino alla tarda estate.

Accettiamo pagamenti online

Mappa dei nostri negozi di apicoltura in Europa

                                      Facciamo parte del gruppo JaHan